Redazione: In primis, ringraziamo la società del Sant’Arpino per averci concesso questa intervista esclusiva. Oggi siamo in compagnia di Mr. Gaetano Pone, allenatore della squadra. Buongiorno mister, grazie per essere con noi.
Mr. Gaetano Pone: Buongiorno a voi, grazie per l’invito.
Redazione: Iniziamo parlando dell’ultima gara, quella disputata con il Casoria, finita 1-1 grazie alla splendida punizione di Pirone. Secondo lei, senza quell’episodio, avreste potuto portare a casa i tre punti?
Mr. Gaetano Pone: Ritornando a quella partita, senza peccare di presunzione, posso dire che la mia squadra aveva fatto un buon lavoro. Avevamo chiuso bene tutti gli spazi e, se non fosse stato per quella punizione davvero bellissima di Pirone, credo che avremmo portato a casa la vittoria.
Redazione: Quest’anno, il campionato sta riservando molte sorprese. Tanti risultati inaspettati e squadre che si stanno facendo valere. C’è qualche partita che, fino a questo momento, le è rimasta particolarmente indigesta per l’esito finale?
Mr. Gaetano Pone: Non ti nascondo che questo campionato del girone C, come ho detto sin dall’inizio, è molto competitivo. È una vera e propria “promozione nascosta” in Prima Categoria, con tante realtà forti che si stanno mettendo in gioco. Il risultato che mi è rimasto sullo stomaco sono sicuramente i due pareggi in casa con Nola e Atlantis. Avremmo dovuto fare meglio in quelle occasioni.
Redazione: Mister, all’inizio della stagione, quali obiettivi si erano prefissati con la società?
Mr. Gaetano Pone: Io, insieme al mio staff e alla società, avevamo ben chiaro l’obiettivo: entrare nei play-off e, soprattutto, lottare per vincere il campionato. Ma, come sempre, senza mai perdere di vista il primo obiettivo che è quello di crescere come squadra e competere al massimo livello.
Redazione: In alcuni momenti della stagione, abbiamo notato un clima di contestazione da parte dei tifosi del Sant’Arpino. Come state vivendo questa situazione e come procede il rapporto con i sostenitori?
Mr. Gaetano Pone: È un aspetto che fa parte del calcio, soprattutto in piazze molto calde come la nostra. I tifosi sono molto esigenti e vogliono sempre il massimo. Come dici tu, c’è stato un periodo di contestazione, ma io e i miei ragazzi, che sono veri uomini di spogliatoio, ci siamo rimboccati le maniche e, con tanto lavoro, siamo riusciti a superarlo. Da quel momento, abbiamo ottenuto risultati positivi e il nostro pubblico ha cominciato di nuovo a fidarsi di noi.
Redazione: Mister, la ringraziamo per questa intervista esclusiva per SportCampano.it Volete fare un appello alla città di Sant’Arpino per questo finale di stagione?
Mr. Gaetano Pone: Grazie a voi per l’intervista. Il mio appello alla città di Sant’Arpino è semplice: vi chiediamo di stare vicini alla squadra e di sostenerci fino alla fine. Abbiamo bisogno del calore e dell’affetto dei nostri tifosi, che sono sempre stati una parte fondamentale del nostro cammino. Un ringraziamento speciale va anche alla famiglia Brasiello, che ci ha dato la possibilità di guidare questa squadra. Insieme, possiamo raggiungere traguardi importanti.
Redazione: Grazie mille, Mister Pone. In bocca al lupo per il resto della stagione!
Mr. Gaetano Pone: Grazie a voi, crepi il lupo!

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